Articoli marcati con tag ‘scuola’

Dagli abbastanza corda

venerdì, 5 giugno 2009

Mariastella Gelmini

Mariastella Gelmini

Sono sicuro che lo avete già sentito dire almeno una volta, in sala d’aspetto o sull’autobus o a un pranzo di parenti: fino all’anno scorso la scuola italiana era un covo di delinquenti, poi è arrivata lei col voto in condotta, e adesso finalmente le cose vanno meglio. Vedrete che tra un po’ lo diranno anche le statistiche.

Davanti a chi la pensa così, che argomenti puoi trovare? Far notare che il voto in condotta in pratica esisteva anche prima? Sì, ti diranno: ma non era in decimi. Per qualche ragione misteriosa pare che “Cinque” sia molto più eloquente e severo di “Non sufficiente”. Oppure potresti cercare di descrivere il subdolo sistema, rozzo e allo stesso tempo raffinato, con cui il genio della Gelmini ha incastrato gli insegnanti in un capestro di circolari contraddittorie. Otterrai il risultato di annoiarli per un paio di minuti finché, al terzo documento che citi, scrolleranno le spalle e ti diranno che questi sono dettagli; l’importante era dare un segnale e il Ministro l’ha dato: chi prende cinque è respinto, punto.

Così alla fine ho pensato di ambientare tutto nel far west, almeno ai leghisti piacerà.
Mettiamola così: a un certo punto la contea di Tucson era impestata dalla piaga dei ladri di bestiame. Arrivavano da nord, da sud, da levante, da ponente; seminole, sioux, irlandesi, polacchi, canadesi, messicani; per tacere dei ladri indigeni e di quelli che rubavano perché non volevano sembrare di meno dagli altri. Le statistiche sulla criminalità erano impietose: la contea risultava la meno sicura dell’Arizona. Finché non ci furono le elezioni, e le vinse (prevedibilmente) il candidato del Partito del Cappio. La notte dello spoglio delle schede il nuovo sindaco si affaccia al balcone del primo piano del saloon, ringrazia la popolazione, e promette solennemente che farà impiccare tutti i ladri di bestiame. Applausi. Applaudono anche i numerosi ladri presenti: un po’ per non sembrar da meno, un po’ perché anche loro ormai sono convinti che ci si debba dare una regolata, non si può più andare avanti così. (continua…)

Test Prove invalsi 2009

venerdì, 5 giugno 2009

ebbene si, io non sono + in terza media, ma, conoscendo il puro terrore rappresentato dalle prove invalsi (io le feci per la prima volta, il ‘94 fu una classe pilota) decido di mia spontanea volontà dirvi dove trovare quelle che sono le “simulazioni di prova” si, lo sò che le avete già fatte, ma queste provengono dal sito del Ministero dell’istruzione della repubblica Italiana.. ok, non vi faccio aspettare altro:

Prova di Italiano che si terrà il 18 giugno:
Argomenti contenuti:

  • Parte A. Comprensione della lettura:
    - comprensione locale e globale del testo (riconoscimento delle informazioni implicite essenziali, riconoscimento della gerarchia tra le informazioni esplicite, confronto di contenuti testuali, sintesi);
    - organizzazione logico-semantica (relazioni interne alla frase: tempo, spazio, causa, fine, mezzo, modo, ecc.; relazioni tra frasi indipendenti: motivazione, esemplificazione, opposizione, successione temporale);
    - lessico (significato contestuale delle parole, sinonimia).
  • Parte B. La riflessione sulla lingua (categorie grammaticali):
    - le parti del discorso (verbo, avverbio, aggettivo, nome, congiunzioni);
    - la frase (coordinazione e subordinazione).

ESEMPI DI PROVE DI ITALIANO
Primo esempio[pdf]
Secondo esempio[pdf]
Terzo esempio[pdf]

Prova di Matematica che si terrà il 18 giugno:
Argomenti contenuti:

  • Dominio contenuti:
    - numeri (numeri naturali, frazioni e decimali, interi, rapporto, proporzione, percentuale);
    - geometria (rette ed angoli, figure piane e solide; congruenza e similitudine; teorema di Pitagora e sue applicazioni; rappresentazione di punti, segmenti e figure sul piano cartesiano; simmetria);
    - relazioni e funzioni (espressioni algebriche, equazioni e formule, relazioni, rappresentazione grafica di funzioni di proporzionalità diretta e inversa);
    - misure, dati e previsioni (attributi ed unità; strumenti, tecniche e formule; raccolta di dati e organizzazione; rappresentazione dei dati; interpretazione dei dati; probabilità).
  • Dominio cognitivo:
    - capacità di eseguire algoritmi (di routine o non di routine);
    - uso di linguaggi specifici;
    - sensibilità numerica e geometrica.

ESEMPI (anche se ce ne è solo uno..)
primo esempio[pdf]

Queste notizie aggiornate in tempo reale sono state per me fondamentali, visto che essendo stato il mio anno un anno pilota i professori non sapevano dirci nulla.
Comunque.. come si dice in questi casi In Bocca Al Lupo!