Articoli marcati con tag ‘pirateria’

Cosa non sai ancora sui pirati somali

venerdì, 22 maggio 2009

Leggo ora sul Corriere della Sera che una nave italiana antipirata ha catturato dei Bucanieri.. ma sento anche, che non ci stanno raccontando tutta la storia, anche dal punto di vista somalo, così ho trovato un articolo del giornale inglese the Independent e tradotto da Comedonchishotte
l’articolo di fatto si riferisce a eventi passati.. ma è molto attuale, e deve farvi riflettere

DI JOHANN HARI
The Independent

Da Repubblica.it (20/04): “Il Puntland contro il Buccaneer ‘Doveva sversare rifiuti tossici’”. Le accuse mosse dalle autorità della regione semi-autonoma della Somalia al rimorchiatore italiano sequestrato dai pirati. La società Micoperi: “Era vuoto”.

Chi avrebbe immaginato che, nel 2009, i governi mondiali avrebbero dichiarato una nuova Guerra ai Pirati? Mentre state leggendo quest’articolo, la British Royal Navy – con il sostegno dalle navi di più di due dozzine di stati, dall’America alla Cina- sta navigando verso le acque somale per affrontare uomini che noi ci figuriamo ancora come furfanti da sceneggiata con tanto di pappagallo sulla spalla. Presto inizieranno a combattere le navi somale e a cacciare i pirati sulla terraferma, in una delle regioni più piegate della terra. Ma dietro alla stravaganza del tipo ‘avanti-miei-prodi’ che questa storia racchiude, si nasconde uno scandalo non confessato. Le persone che i nostri governi stanno etichettando come “una delle più grandi minacce del nostro tempo” hanno delle storie incredibili da raccontare – e un po’ di giustizia dalla loro parte.

I pirati non sono mai stati quello che noi in realtà crediamo. Nell’“età d’oro della pirateria” – dal 1659 al 1730 – venne creata dal governo britannico, sull’onda di uno spirito propagandistico, l’idea odierna del pirata come un ladro selvaggio e senza scrupoli. Molte persone comuni la ritenevano però non veritiera: i pirati venivano spesso tratti in salvo dalle navi da folle di sostenitori. Perché? Che cosa coglievano loro che a noi non è concesso intendere? Nel suo libro Furfanti di tutti i Paesi [“Villains of All nations”], lo storico Marcus Rediker scava tra le prove per scoprirlo. All’epoca, diventare mercante o marinaio – raccolto dai porti dell’East End londinese, giovane e affamato – significava finire a navigare in un Inferno di legno. Significava lavorare a tutte le ore su una nave sovraccarica e senza cibo, e a concedersi una breve pausa si finiva frustati con il Gatto a Nove Code dal plenipotenziario capitano. I perditempo abituali correvano il rischio di essere gettati in mare. E dopo mesi o anni di tutto questo, spesso si finiva con l’essere imbrogliati sulla paga. (continua…)

Somalia: la Maestrale si scontra con dei Pirati e cattura 9 bucanieri

venerdì, 22 maggio 2009

MILANO – L’equipaggio della fregata italiana Maestrale della marina militare ha catturato un gruppo composto da 9 pirati somali al termine di un conflitto a fuoco al largo delle coste della Somalia.

CONFLITTO A FUOCO – La Maestrale, impiegata nella missione europea antipirateria Atalanta, è intervenuta inviando un elicottero per sventare un attacco dei pirati nel golfo di Aden contro la «Maria K.» una nave cargo battente bandiera di Saint Vincent e Grenadine (Caraibi). I nostri marinai a bordo dell’elicottero hanno prima impedito l’abbordaggio al mercantile, poi ingaggiato un conflitto a fuoco con i pirati costringendoli alla resa. Attualmente i bucanieri sono prigionieri a bordo della fregata Maestrale in attesa di sapere dove verranno portati per il processo: se in Italia o in un altro Paese. E’ la prima volta che una nave della Marina italiana cattura un gruppo di pirati somali.

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